ErGentili Wine Ratings

Colli Tortonesi Cortese 2015
Originale nei profumi di stampo floreale e minerale (idrocarburi), possiede un sapore intenso, fresco, sapido, continuo, persistente nel finale. Elegante e ben caratterizzato è un bianco di personalità.
90 p.ti
Colli Tortonesi Timorasso 2013
Piuttosto riservato al primo impatto olfattivo, rivela, dopo adeguata ossigenazione, note di fiori secchi, di camomilla e tiglio oltre a tratti minerali; in bocca è fortemente caratterizzato da un’acidità decisa che attraversa il palato e rende il sapore più vivo e lungo anche se ancora un po’ brusco.
88 p.ti

http://www.ernestogentili.it/novembre-2016-bianchi-piemonte-e-lombardia/

Slowine 2015

Nella piccola cantina si vinifica con mano sicura e poco invadente. Ecco così vini di carattere territoriale, nitidi e personali. Il Colli Tortonesi Timorasso 2012 vanta deliziose note di fiori bianchi e gialli, miele e gesso, cui fa seguito un palato verticale, elegante, di evidente trama minerale-salata che dona allungo. Il Colli Tortonesi Barbera Sup. 2011 è profondo come le radici dei ceppi centenari da cui proviene. Dalle vigne giovani (60 anni di età!) il Colli Tortonesi Rosso 2013 (vino quotidiano) è un uvaggio di barbera e dolcetto gradevolmente spigoloso. Molto gustoso anche il Colli Tortonesi Cortese 2013, croccante e molto tipico nell’espressione olfattiva che ricorda la mela fresca.

Articolo di urbanocreativonews.it

AGRICOLTURA BIO: IN ALTO I CALICI
aprile 4, 2014 Chiara Mazzocchi agricoltura&territorio, ambiente&territorio

http://www.urbanocreativonews.it/ambiente-e-territorio/agricoltura-bio-in-alto-i-calici

Continuiamo il nostro viaggio nell’agricoltura che “ci piace” e ci inebriamo del profumo di mosto e vitalità che sprigiona Oltretorrente, piccola azienda vitivinicola dei Colli Tortonesi nata dalla mente, ma soprattutto dalle braccia, di una giovane coppia di agronomi. In alto i calici!

1. Chi siete?
Siamo una coppia di stanchissimi agronomi che negli ultimi 4 anni hanno messo in piedi un’azienda vitivinicola nelle colline tortonesi che non pre-esisteva in nessuna forma e una famiglia composta da noi e da due bimbe di 3 e 1 anno.

2. Qual’è stato il vostro (ultimo) lavoro precedente?
Michele: agronomo ed enologo presso una cantina nelle Marche.
Chiara: assegnista di ricerca alla Facoltà di Agraria di Milano.

3. Che formazione avete?
Siamo entrambi agronomi.

4. Quanti anni avete e da dove venite?
Michele: 36 anni, da Milano
Chiara: 33 anni, da Milano

5. Quando avete deciso di cambiare (se avete deciso di cambiare)?
Abbiamo deciso di trasferirci a Paderna (AL), dove lavoriamo e viviamo, e di buttarci in quest’avventura nel 2010, dopo anni passati vivendo sempre separati e senza apparentemente altre possibilità di vivere nello stesso posto facendo entrambi il lavoro per cui avevamo studiato.

6. Perchè avete fatto questa scelta?
Perché a tutti e due piacciono le sfide complicate. Tutto quello che c’è l’abbiamo scelto e messo insieme noi: nel 2010 con qualche risparmio delle nostre famiglie abbiamo preso il primo ettaro e mezzo di vigna e una piccola vecchissima cantina su tre piani in centro paese. Da quel momento abbiamo lavorato giorno e notte per mettere insieme tutta l’attrezzatura che ci serviva (senza poter spendere “a occhi chiusi”, ma anche puntando sempre ad alti traguardi qualitativi), per recuperare vigneti anche centenari, per fare un buon lavoro in cantina nonostante le strutture decisamente fatiscenti, per far esistere la nostra realtà anche burocraticamente e soprattutto commercialmente. Tutto senza piste da seguire, se non l’esperienza fatta nelle altre aziende, l’umiltà di chiedere consigli su tante cose (ma anche le idee chiare e nessuna intenzione di ascoltare consigli su altre), la determinazione che ti fa affrontare anche i sacrifici e il sapersi divertire ad essere creativi.

7. Cosa avete portato di nuovo all’azienda?
…Che dire: essere innovatori dal punto di vista produttivo in agricoltura è difficile! Ci accontentiamo di essere parte di un’agricoltura che rispetto a quella di 30 anni fa è più attenta alla sostenibilità in campagna (siamo biologici certificati) e che non stravolge il prodotto finale con massicci interventi post-raccolta. Forse un’innovazione che potremmo incarnare rispetto al passato (ma non siamo sicuramente gli unici..) è lo spostamento dalla città alla campagna (nel nostro caso non si può parlare di un ritorno).

8. Cos’è per voi l’agricoltura e perchè vi affascina e/o vi appartiene?
L’agricoltura è per noi il contatto quotidiano con la natura, il fascino di un’attività antica.

9. Quali sono le difficoltà maggiori che avete incontrato e che incontrate tuttora? (redditività dell’azienda, organizzazione interna, organizzazione e gestione delle risorse umane, commercializzazione, etc…)
Il dover costruire ex novo tutto quello che in una qualsiasi azienda di più di una generazione è il punto di partenza.

10. Siete felici?
Domanda difficile…Sì, ma speriamo di avere un po’ di tempo libero tra qualche anno, di raggiungere una situazione più rilassata (l’ultimo film visto sia a casa che al cinema risale a più di due anni fa…!).

di Chiara Mazzocchi

Slowine 2014

I vini fini ed eleganti esprimono la territorialità e la personalità dei suoli e delle vigne. Il Colli Tortonesi Timorasso 2011, dal colore giallo paglierino carico con intensi profumi floreali e spiccata nota minerale, porge in bocca un corpo intenso, fresco e molto persistente. Il Colli Tortonesi Barbera Sup. 2010 ha colore rosso rubino profondo ed è intenso nei sentori di sottobosco, frutta rossa matura e spezie; al sorso rivela una buona struttura dal tannino morbido, rinfrescante acidità e una lunga persistenza. Il Colli Tortonesi Rosso 2012 regala percezioni di frutta rossa e vibrante bevibilità. Il Colli Tortonesi Cortese 2012 sfodera fragranze floreali intense e in bocca si fa notare per sapidità e freschezza.